
Regione. Il governatore regionale Claudio Burlando interviene sui fondi approvati durante la notte dalla Commissione Bilancio e Affari Costituzionali del Senato e destinati a risarcire i danni alluvionali che hanno funestato il territorio ligure. “L’emendamento che inserisce il finanziamento per le alluvioni che hanno colpito la Liguria è un passo importante, anche se la procedura per ottenere materialmente i soldi potrebbe essere lunga – afferma Burlando – Tuttavia, in questo modo cominciamo a vedere risorse significative per far fronte almeno in parte ai danni del maltempo”.
L’emendamento ora deve andare in aula, poi passare alla Camera dei deputati. “Ci auguriamo che l’iter parlamentare confermi questi fondi – commenta Burlando – Se confermato questo stanziamento, avremo un po’ di respiro. Ripeto: bisogna vedere quando questi denari arriveranno materialmente, perché se guardiamo l’esempio di altre regioni possono arrivare anche dopo un anno. Ora come commissario straordinario ho un punto di partenza per programmare gli interventi”.
Con il Milleproroghe alla Liguria andrebbero 90 milioni, 45 quest’anno e altrettanti l’anno prossimo. “Non è ancora tempo di abbassare la guardia – chiosa Claudio Burlando – I soldi sono pochi e i bisogni sono tanti. I danni sono tre volte tanto. Il passaggio della commissione del Senato è un passo molto importante. E’ anche una dimostrazione del fatto che il territorio ligure ha saputo giocare una partita in modo compatto, con gioco di squadra. Con la partecipazione di sindaci, presidenti di Provincia, Camere di Commercio, parlamentari. E’ una lezione di unità per quelle vertenze ancora aperte, e penso per esempio alla sanità, dove c’è bisogno del concorso di tutti”.
“Per aiutare le famiglie, le imprese, i Comuni e le Province danneggiati useremo criteri molto oggettivi e equilibrati. Valutate le clausole dell’ordinanza della Protezione Civile per questi fondi (per i precedenti il rapporto di stanziamento fondi era di 70 per la pubblica amministrazione a 30 per i privati) cercheremo di dare risposte anche ai privati, le famiglie e le imprese. E’ evidente che con questi finanziamenti non riusciremo a fare tutto, dato che coprono un terzo dei danni accertati. Auspico però che, come abbiamo lottato tutti insieme per ottenerli, decidiamo insieme come spenderli senza inutili polemiche” osserva Burlando.
“Ora dobbiamo dare una risposta rapida a famiglie e imprese. Occorre stabilire come ripartire gli interventi e come spendere i finanziamenti, senza polemiche” conclude il presidente regionale.