
Savona. “Abbiamo consegnato questa mattina alle 11 presso gli uffici della Diocesi di Savona-Noli, il plico contenente più di 2500 firme per chiedere al vescovo Lupi di dimettersi, o se non altro per esprimere il disappunto e la disapprovazione popolare, riguardo gli ultimi oramai tristemente noti fatti che malgrado l’impegno delle vittime, la curia savonese continua a non voler chiarire”. A dirlo Francesco Zanardi in riferimento alla petizione consegnata oggi alla diocesi savonese nell’ambito della sua battaglia per denunciare la presunta omertà della Curia casi di pedofilia.
“Nel plico, oltre alle firme abbiamo fornito una serie di documenti, alcune lettere da parte delle vittime al Vescovo e un piccolo dossier di file audio. Noi vittime non vogliamo un processo mediatico, ma purtroppo il nostro interlocutore è un muro di gomma e non offre alcuna altra alternativa percorribile. Diciamo ‘basta’ e non tolleriamo più che dopo gli abusi subiti da alcuni membri del clero savonese, che a moltissimi di noi hanno portato gravi conseguenze, la chiesa savonese continui con questa linea, quella delle bugie dell’ipocrisia e della prescrizione” conclude Zanardi.