
Pietra Ligure. Soltanto a mezzanotte Robert Kubica, per oltre 7 ore sotto i ferri all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, è stato trasferito dalla sala operatoria al reparto di Rianimazione. Lo schianto durante il rally di Andora ha precluso la partecipazione del polacco alla stagione di Formula Uno, visto che per la sola riabilitazione ci vorrebbe almeno un anno.
Il driver, uno dei protagonisti del Mondiale di Formula 1 con la Lotus Renault, è ora sotto stretta osservazione. La mano del pilota ventiseienne e parte del braccio sono stati ricostruiti dall’equipe del professor Rossello. Le fratture sono state ricomposte. Sarà necessaria una settimana per capire se l’arto, da un punto di vista neurologico e vascolare, sarà in grado di tornare ad una completa funzionalità.
Al Santa Corona in serata è arrivato anche Fernando Alonso, pilota della Ferrari, che dopo aver scambiato alcune parole con il manager del collega, Davide Morelli, e il medico di scuderia, Riccardo Ceccarelli, ha lasciato l’ospedale, visibilmente emozionato. Sono giunti nel nosocomio pietrese anche il pade e la fidanzata di Kubica.