
Finale Ligure. Molti Comuni del Ponente savonese, ma non solo, che fino all’estate 2010 affidavano i cani randagi al canile di Finale Ligure, hanno già visto come il randagismo oltre che un problema è anche un costo, e non da poco.
Per legge (281/91) ogni Comune deve adottare tutte le misure necessarie atte a contrastare il fenomeno del randagismo, trovando una collocazione idonea agli animali “senza padrone” presenti sul territorio e, dove non è presente un canile comunale, la gestione degli animali deve essere appaltata ad imprenditori privati – con un costo pubblico giornaliero che varia da 2 a 7 euro – i quali percependo tali introiti non hanno nessun interesse nell’affidare i cani.
Il costo non è da poco, basti pensare che una decina di cani “affidati” ogni anno vuol dire una spesa media per un Comune come Loano, Finale o Borghetto di oltre 18 mila euro: “Senza contare – spiegano dall’associazione che gestisce il canile di Finale – che il nostro obiettivo è quello di affidare i cani a chi li vuole tenendoli il meno possibile, mentre i privati che fanno questo di lavoro non hanno nessuno stimolo a favore l’adozione di uno dei loro cani”.