
Savona. Con la loro truffa, nel novembre 2007, erano riusciti a “beffare” quasi tutti i commercianti di Stella, paese dell’entroterra savonese. Una coppia, E.R., lui e L.S., lei, erano però stati smascherati ed erano stati rinviati a giudizio. Il loro modo di raggirare gli esercenti era semplice: si spacciavano per rappresentanti di una ditta, la “Diapro”, che era solo fiscalmente attiva, e gli proponevano di ordinare della merce, piccoli gadget per i loro negozi.
Una volta convinti i commercianti intascavano i soldi (tutte somme che ammontavano intorno al centinaio di euro) per l’ordinativo e sparivano facendo perdere le loro tracce, ovviamente senza spedire nessun prodotto a chi l’aveva ordinato. Una truffa che era stata scoperta dai carabinieri che avevano anche individuato i responsabili. Tre dei commercianti che si sono costituiti parte offesa sono già stati risarciti per il danno in privata sede. Se lo stesso accadrà anche con le altre due parti offese allora è possibile che il processo si chiuda con una sentenza di non luogo a procedere per remissione di querela. La prossima udienza è stata fissata per il prossimo 13 maggio.