
Savona. Sei mesi e 60 euro di multa. E’ questa la pena patteggiata questa mattina, in Tribunale a Savona, al termine del giudizio per direttissima, da Gennaro D., 50enne di origini napoletane ma residente a Torino, e Pasquale G., anche lui 50enne residente a Torino, i due uomini che nel tardo pomeriggio di ieri, in via Sormano, hanno cercato di vendere dell’oro contraffatto nel negozio “Compro Oro”.
In aula i due, che hanno entrambi precedenti penali, hanno spiegato di essere molto dispiaciuti: “Lo abbiamo fatto perché siamo disperati e ci serviva qualche soldo”. I militari nell’auto dei due fermati avevano trovato anche uno strumento per “punzonare” l’oro e falsificare la sigla che certifica l’autenticità del materiale, oltre che ad un coltello ed un tirapugni. Era stata la titolare del negozio ad accorgersi del fatto che i gioielli che stava tentando di venderle il 50enne erano fasulli e ad avvisare i carabinieri.