
Alassio. Il dialetto e la tradizione alassina tornano sul palco del Palalassio L. Ravizza, in occasione della ventitreesima edizione di “Ritruvammuse Insemme”, promossa dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Alassio in collaborazione con l’Associazione Vecchia Alassio. L’iniziativa, in programma domani, alle ore 20.45, vedrà alternarsi sul palco musicisti, gruppi vocali, attori e poeti che attraverso i loro singolari percorsi artistici promuoveranno il patrimonio linguistico e storico alassino.
Ad aprire la serata sarà il Trio Romantos accompagnato dalle chitarre di Mario e Dino. Seguirà poi l’esibizione di Luciano Raita che ricorderà “pessö, di Mario Meli che interpreterà una scelta di brani di sua composizione e di numerosi poeti alassini. La Compagnia Teatrale Dialettale Alassina, diretta da Augusto Soldi, chiuderà la serata con l’atto unico in tre scene di Gianni Croce “Chi da – U zöggu u spera succursu”.
Durante la serata sarà consegnato il prestigioso riconoscimento “Alassini per il futuro” che quest’anno è stato assegnato a Emanuele Abate, Campione Italiano corsa ad ostacoli nel 2007/2008, Terzo ai mondiali juniores a Belgrado nel 2009 e terzo agli Europei in Ungheria. L’iniziativa sarà presentata da Andrea Gallea. L’ingresso alla serata è gratuito.