
Savona. Un ”comportamento “vergognoso”. Cosi’ il Silp per la Cgil e le altre sigle del comparto sicurezza definiscono la decisione del Governo di ritirare un emendamento al decreto sicurezza sulla specificità delle forze di polizia.
“Quello che e’ successo venerdì 3 Dicembre alla Camera è un colpo basso per i comparti sicurezza e difesa; con il ritiro dell’emendamento si mette a rischio l’operatività e l’efficienza dei servizi delle forze dell’ordine dal prossimo primo gennaio 2011. Purtroppo agli slogan e alle promesse fatte, il Governo non solo non ha mai mantenuto quanto annunciato, ma nei fatti ha costretto a iniziative di lotte per difendere gli istituti che gia erano a disposizione del Comparto Sicurezza e Soccorso Pubblico. Parimenti ha operato, al posto dei preannunciati investimenti, una scellerata politica di tagli che hanno sottratto al personale e all’operatività del Comparto Sicurezza e Soccorso Pubblico una cifra, solo per l’ultimo biennio, di oltre 2 miliardi e mezzo di euro” prosegue il sindacato italiano lavoratori di polizia per la Cgil.
Giovedì 9 Dicembre, il Silp Cgil organizzerà un presidio davanti alla Prefettura di Savona per protestare contro la manovra del Governo.
“L’emendamento presentato nell’ambito della conversione in legge del pacchetto sicurezza è fondamentale per la salvaguardia delle indennità specifiche per i servizi di Polizia, per l’indennità pensionabile, per gli avanzamenti di carriera e gli scatti, per gli assegni di funzione. Ai poliziotti sono già stati imposti sacrifici gravosi e nonostante i tagli i risultati delle forze dell’ordine continuano ad arrivare. Vogliamo sperare che al Senato, come promesso dal ministro Maroni ci possa essere un ripensamento per l’approvazione di questo fondamentale emendamento che recepisce gli ordini del giorno approvati più volte a seguito della manifestazione del 6 Agosto” conclude la segreteria provinciale di Savona.