
Savona/Varazze. In occasione delle feste natalizie, le Sezioni Soci Coop di Savona e di Varazze organizzano, presso le rispettive sale Punto d’incontro Coop, due incontri pubblici nell’ambito del programma Corsi & Percorsi dedicato da Coop Liguria alla cultura del gusto, al consumo consapevole e alla valorizzazione del territorio.
Nel primo appuntamento, dal titolo “Con il sole e con la Luna”, promosso dalla Sezione Soci Coop di Savona per giovedì 9 dicembre alle ore 16,30 presso la sala Punto d’incontro Coop di Savona al 4° piano di Via Baracca, lo scrittore e poeta dialettale Mario Traversi propone un viaggio alla riscoperta delle nostre radici attraverso gli usi, i costumi e i mestieri di una volta, raccolti nel libro ‘Mesté de na votta’, dipinti nei sapienti versi in dialetto ligure e accompagnanti dai disegni di Roby Ciarlo.
Alcuni mestieri come il barbiere, il calzolaio e il pescivendolo si sono mantenuti adattandosi ai tempi; altri invece sono andati in larga parte perduti e restano a farli rivivere le parole di un maestro della cultura dialettale come Mario Traversi: si tratta soprattutto di mestieri di strada come ‘l’ommu du giassu’ che vendeva il ghiaccio lungo i caruggi dei paesi in epoche in cui il frigorifero non era diffuso in tutte le case. Tra i tanti quadretti di una Liguria che non c’è più ricordiamo ‘u strassè’, ‘u careghè’, ‘u mulitta’ e ‘a strapuntea’ che passavano nelle vie, di portone in portone, per ritirare gli stracci, riparare le sedie, affilare i coltelli e dare nuovo vigore ai materassi.
Il secondo appuntamento, dal titolo “Un bimbo nella greppia” è organizzato dalla Sezione Soci Coop di Varazze per venerdì 10 dicembre alle ore 16,00 presso la Sala Punto d’incontro Coop del Centro Commerciale Corte di Mare a Varazze.
Ad esplorare gli aspetti storici e culturali legati alla tradizione del Natale è Elena Serrati, esperta di cultura del territorio, con un supporto iconografico che partendo dalle origini della festività approda alle più recenti rappresentazioni di cui il presepe e l’albero non sono che i simboli più conosciuti, anche se non sempre compresi appieno, in tutto il mondo.
L’itinerario si snoda infatti attraverso la ricca e complessa simbologia degli elementi caratterizzanti la festa e le loro diverse interpretazioni e raffigurazioni a partire dalle prime rappresentazioni viventi della natività, passando per la celebre tradizione artistica del Maragliano fino alla riscoperta dell’immediata semplicità e simpatia dei macachi opera delle figulinaie liguri.
Gli incontri si concluderanno con un brindisi augurale.