
Giustenice. “Il servizio pubblico locale è un veicolo non solo di trasporto ma è anche tante altre cose, ad esempio condivisione di percorso o viaggiare per bisogno; è allora auspicabile che, come il cittadino che va in auto a far la spesa con i costi di viaggio a suo totale carico, anche i centri commerciali, gli esercenti in generale debbano partecipare per sostenere un servizio di cui comunque godono anch’essi” Lo ha detto il sindaco di Giustenice Ivano Rozzi che si è astenuto dal firmare l’odg congiunto in merito al Forum istituzionale sui trasporti indetto dalla Provincia di Savona.
“L’ o.d.g. – spiega Rozzi – conteneva nel 1° e 4° capoverso la giusta rivendicazione degli Enti Locali partecipanti e della Provincia nel chiedere alla Regione più attenzione e minor taglio dei finanziamenti, era quindi comprensibile sino al quel punto una forte coesione trasversale nella pretesa di una equa e proporzionale dimensione dei tagli regionali che tenesse conto anche dei valori numerici positivi derivanti dai parametri di raffronto tra i vari comparti territoriali liguri del settore del trasporto pubblico, su ciò pienamente d’accordo”.
“Nel 2° e 3° capoverso, l’enunciazione di nuove linee di indirizzo su cui incentrare l’ obiettivo sia quello pubblico che quello aziendale per contenere e compensare i tagli che sono difficilmente realizzabili nell’ottica del federalismo fiscale a mio parere è in controtendenza. L’incentivazione del mezzo pubblico deve passare attraverso una maggiore economicità del servizio che necessariamente non deve essere solo paragonata a quanto dovrebbe costare il servizio”.
“Proviamo a incentivare l’uso razionale del mezzo pubblico. Altrimenti è naturale attendersi che a servizio mediocre corrispondano sempre più prezzi alti, questo a discapito di coloro a cui il servizio serve o delle zone più svantaggiate e il richiedere al pubblico di immettere nuove sostanze non è più possibile. Questo aspetto, non di poco conto, se considerato unitamente all’impennata delle situazioni di crisi dei vari comparti produttivi della nostra provincia porterà già dai prossimi mesi a una nuova fase in cui gli Enti Locali saranno chiamati anche a scelte dolorose sul piano economico, così come già ora lo è stato l’aumento delle tariffe per gli utenti” ha concluso il sindaco di Giustenice.