
Finale L. Nulla di fatto nella trattativa tra sindacati e azienda sul piano strategico per la Piaggio Aero Industries. E’ quanto è emerso al termine dell’incontro di oggi pomeriggio presso l’Unione Industriali di Savona. I vertici aziendali hanno confermato i dati sugli esuberi e restano le distanze sulla fase di transizione in vista del trasferimento a Villanova d’Albenga e del programma di sviluppo futuro.
L’azienda ha confermato di non voler più applicare il decreto che prevede l’integrazione dello stipendio dei cassintegrati senza avere l’onere di versare i contributi. Un provvedimento che nello stabilimento finalese riguarda 190 lavoratori. E intanto a gennaio scatterà la cassa integrazione straordinaria per ristrutturazione, per un numero di addetti destinato ad aumentare.
In tre anni l’azienda ha previsto di smaltire 162 esuberi, di questi circa 125 sono i dipendenti che entro il 2013 raggiungeranno i requisiti minimi per la pensione o la mobilità. Più critica la situazione per 37 figure professionali che probabilmente perderanno il posto di lavoro. In questo momento i sindacati di categoria stanno valitando l’esito dell’incontro, sono previste assemblee dei lavoratori sia a Finale Ligure e Sestri Ponente.