
Savona. Nessuna sorpresa nel corso del Consiglio Camerale chiamato a nominare i nuovi componenti della giunta a cinque guidata dal presidente Luciano Pasquale: eletti Vincenzo Bertino (attuale presidente provinciale della Confcommercio), Paolo Calcagno (presidente provinciale Coldiretti), Mariano Cerro (Confartigianato) e Gianni Carbone (Cna). Quindi il patto stipulato tra le categorie economiche ha dimostrato anche oggi di funzionare, portando alla “ratifica” della nuova giunta camerale (nella foto), che avrà all’ordine del giorno della sua prima seduta, il prossimo 2 dicembre, la nomina del vice presidente, carica che dovrebbe essere ricoperta da Vincenzo Bertino.
“Da oggi inizia lavoro importante – ha detto il presidente Pasquale -, con impegno forte di questo ente sul territorio savonese. La votazione di oggi è un segnale di unità che spero venga confermato anche per il futuro, serve una Camera di Commercio attiva e dinamica per affrontare la difficile situazione economica e fornire il giusto supporto alle nostre imprese”.
Entro Natale verrà convocata un’altra seduta del Consiglio nel quale verrà analizzato il documento previsionale di programmazione dell’ente camerale: “La giunta proporrà le sue volontà, quella sarà la chiave di lettura della Camera di Commercio per il futuro…”ha aggiunto ancora Pasquale.
Infine i danni alle imprese provocate dall’alluvione, che secodo le stime raccolte dalla Camera di Commercio ammontano a circa 8 mln di euro: “Stiamo parlando con la Regione e la Camera di Commercio di Genova, con l’obiettivo di predisporre interventi per la liquidità delle imprese: avere soldi da spendere per far fronte agli impegni di ripristino del tessuto produttivo come la ricomposizione delle scorte l’acquisto di impianti e arredi: liquidità in conto interessi ad un tasso agevolato e garantita dal sistema dei confidi, grazie alla partnership delle banche convenzionate” ha concluso Pasquale.
Altro percorso avranno i fondi statali stanziati dalla Protezione Civile relativi ai danni privati. La Regione Liguria aprirà un bando riservato alle imprese danneggiate e i soldi saranno erogati sulla base di una graduatoria.