
Albenga. Pomeriggio ad Albenga, ieri, per Simone Barbato, lo straordinario mimo di Zelig. In compagnia di Gino Rapa e di Mario Mesiano ha visitato il centro storico, apprezzando la saporita “merenda” del bar San Teodoro in piazza delle erbe: salumi e formaggi d’alpeggio. Ha parlato della sua attività e, soprattutto, dei suoi progetti: “Al momento sono impegnato in tv con Zelig off e sono stato appena contattato per una trasmissione con Fabrizio Frizzi, ma per il 2011 vedo ancora una mia importante partecipazione a Zelig”.
Claudio Bisio in una recente intervista ha presentato Simone Barbato come il comico televisivo destinato a maggiore successo nel prossimo anno. Del resto si tratta realmente di un personaggio poliedrico. Noto al grande pubblico come mimo-cabarettista è anche attore, concertista, cantante lirico, poeta e scrittore. Nella “Cantina dei monatti”, in via Roma ha ceduto al rito delle fotografie e degli autografi per gli ammiratori. Durante una breve passeggiata sul lungomare (“Noi Ovadesi, che viviamo nella nebbia siamo sempre avidi di mare”) ha anticipato alcune sue nuove creazioni.
“Una di queste – racconta Gino Rapa che lo accompagnava – riguarda proprio Albenga ed il Premio Fionda di legno della prossima primavera al quale Simone ha assicurato la sua presenza. E’ di una comicità straordinaria e surreale. Ma ho promesso di mantenere il segreto, perché la presenterà in anteprima a Zelig”. In serata Simone Barbato ha presenziato a Campochiesa, con Mario Mesiano, alla prima serata di Sacr’autunno, la rassegna di musica sacra nelle frazioni albenganesi, diretta dal soprano Anna Maria Ottazzi.