
Regione. Sarà per quella scritta che compare sulle colline proprio sopra il mare stile “Hollywood” o forse per la sua fama di capitale della movida ligure o ancora perchè apprezzata da noti personaggi dello spettacolo come Jerry Scotti o Antonio Ricci. Sta di fatto che Alassio secondo i dati resi noti dall’Osservatorio Turistico Regionale risulta tra le destinazioni maggiormente richieste per il mercato immobiliare dai turisti italiani.
Gli affittuari spendono in media per la vacanza in Liguria tra i 34 euro (gli italiani) ed i 38 euro (gli stranieri) al giorno pro-capite per l’alloggio, mentre per il viaggio il costo medio è per gli italiani di 61 euro e per gli stranieri di 171 euro. A queste si aggiungono le spese per beni e servizi acquistati sul territorio ligure (45 euro per gli italiani e 50 euro per gli stranieri) che risultano più contenute rispetto a quelle dei turisti che alloggiano in strutture ricettive (62 euro la spesa media degli italiani, 79 euro degli stranieri), per i quali incide maggiormente il costo di pasti consumati in ristoranti e pizzerie. “Le seconde case in affitto rappresentano per il turismo ligure una opportunità economica e di sviluppo territoriale, ma il fenomeno deve integrarsi in modo efficace con l’offerta alberghiera”, spiega l’assessore al Turismo Angelo Berlangieri.
“E’ importante avviare una procedura di classificazione degli appartamenti. Ciò permetterebbe ai proprietari di affittare per periodi più lunghi di quelli attuali nel corso dell’anno e, al tempo stesso, poter effettuare un controllo delle qualità, favorendo, da parte della Regione Liguria la fruizione delle seconde case con una promozione adeguata e, se sarà possibile, con qualche altro incentivo. Per valorizzarle e metterle sul mercato degli affitti attraverso una rete collegata alle agenzie. In Liguria il rapporto dei posti letto delle seconde case è di 4 a 1 rispetto agli alberghi”.
L’estate è ovviamente la stagione in cui le agenzie ricevono la massima domanda di affitti, specie nel mese di agosto (29,1% delle agenzie) e di luglio (28,6%) mentre solo in parte a giugno (16,5%). L’80,9% degli appartamenti trattati dalle agenzie è concentrato in zone turistiche per un prezzo di affitto che vede passare il costo mensile dai 2.312 euro in media nelle zone turistiche ai 1.234 euro in quelle non turistiche, mentre in quelle limitrofi alle aree più note il prezzo medio cala solo a 1.959 euro.
Un altro aspetto interessante è che se in merito al prezzo di vendita non si rilevano scostamenti evidenti tra le aree provinciali, sul prezzo di affitto le differenze sono più evidenti e variano, nelle zone turistiche, dai 2.534 euro della provincia di Genova (ma anche ai 2.532 euro di quella di Savona) ai 1.801 euro in provincia di Imperia (così come ai 1.971 euro in provincia di La Spezia).