
Savona. La guardia di finanza di Savona ha arrestato 3 persone ritenute responsabili di una colossale evasione fiscale, realizzata attraverso un vorticoso giro di fatture false il cui importo complessivo supera i 16 milioni di euro.
Le fiamme gialle hanno infatti eseguito oggi un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal Gip Donatella Aschero a carico di Baccino Ubaldo, 57 anni, Baccino Fausto, 59 anni e Ferrando Ivonnes, 72 anni tutti di Cairo Montenotte, perché ritenuti responsabili in concorso tra loro dei reati di dichiarazione fraudolenta ed emissione di fatture false per operazioni inesistenti.
Le indagini coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica Ubaldo Pelosi hanno consentito di portare alla luce un articolato sistema di frode, realizzato attraverso la costituzione di alcune società nella zona della Valbormida, formalmente operanti nel settore delle costruzioni, ma in realtà utilizzate all’esclusivo scopo di emettere fatture per operazioni inesistenti.
A carico dei due fratelli Baccino è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere, mentre alla Ferrando, già nota alle cronache in quanto compagna dell’imprenditore Giancarlo D’Angelo accusato dell’omicidio di Alberto Genta, sono stati concessi gli arresti domiciliari. Nei confronti di una quarta persona, S.B. classe 1971, coinvolta nella stessa vicenda è stata invece disposta la misura cautelare dell’obbligo di dimora.