
Liguria. Il Gruppo Consiliare Provinciale del partito democratico interviene sulla vertenza Ferrania sottolineando come sia necessario un impegno da parte del governo per rilanciare il fotovoltaico nazionale e sostenere la promozione di un Patto Territoriale di area vasta che metta al centro lo sviluppo del fotovoltaico.
“Mercoledì a Roma si svolgerà un incontro decisivo per il futuro di Ferrania presso il ministero per lo sviluppo economico e parallelamente il sindacato ha convocato una giornata di mobilitazione per mantenere alto il livello di guardia.La politica e le istituzioni savonesi e regionali, che in maniera unitaria hanno manifestato pochi giorni fa davanti ai cancelli di Ferrania la loro solidarietà ai lavoratori, devono ora essere all’altezza del loro ruolo e battersi con forza non solo per ridare un futuro ai lavoratori di Ferrania, ma per rilanciare un disegno industriale fondamentale per la Valle Bormida e per l’intera economia provinciale savonese” scrivono Marco Russo, capogruppo PD e Giovanni Lunardon, vice segretario PD Liguria.
“E’ necessario chiedere innanzitutto la revoca della richiesta di mobilità per i 225 lavoratori di Ferrania, un provvedimento che nei fatti dimostrerebbe il fallimento degli sforzi compiuti in questi anni per tenere aperta una prospettiva di sviluppo per un’azienda che continuiamo a considerare strategica per la nostra provincia.Il piano industriale presentato dall’azienda non ha ancora raggiunto gli obiettivi che si è dato ed in particolare siamo ancora molto distanti dal realizzare in Ferrania quel polo del fotovoltaico di rilievo nazionale che è stato pomposamente annunciato da Scajola, quando ancora era ministro, e che anche nei documenti dell’azienda prometteva di dare lavoro a 380 lavoratori” proseguono Russo e Lunardon.
“A Roma occorre rilanciare l’idea di Ferrania polo nazionale del fotovoltaico attraverso un esplicito impegno del Governo, ma anche a livello locale ci sono azioni che possono essere messe in campo per sostenere tale prospettiva. Un’idea che va in questa direzione è quella lanciata pochi giorni fa dal Sindaco di Millesimo Mauro Righello, che come gruppo consiliare ci sembra utile sostenere”.
“L’idea è quella di dare vita concretamente ad un Patto territoriale di area vasta che unisca imprese piemontesi e liguri, polo universitario di Savona, Comuni, Provincia e Regione in un rapporto di cooperazione con Ferrania Solis che consenta di incentivare la produzione e l’installazione di pannelli fotovoltaici in edifici pubblici e privati dando attuazione ad una prima parte del disegno del polo fotovoltaico del Nord-Ovest. Nei giorni scorsi anche proposte del sindacato andavano in questa direzione. Può essere questo un modo fattivo per dare una prima risposta industriale e occupazionale alla vertenza Ferrania, ma occorre che anche su iniziative di questo genere ci sia un forte ruolo non solo del sistema locale, ma soprattutto del Governo. Dall’incontro di Roma ci aspettiamo risposte concrete e non più differibili” conclude il Gruppo Consiliare Provinciale Partito Democratico.