
Mercoledì 27 novembre la Cgil terrà una grande manifestazione a Roma che verrà conclusa dalla Segretaria Susanna Camusso. La sezione di Savona sta così organizzando pullman da tutta la provincia per partecipare alla manifestazione (da Albenga, Vado Ligure, Savona, Albisola S., Albissola M., Loano, Pietra Ligure, Finale Ligure, Celle Ligure, Varazze, Cairo, Carcare, Altare).
“Il 27 manifesteremo per mandare acasa il governo – si legge in una nota della Cgil -. Vogliamo licenziare il Governo che più di tutti gli altri ha attaccato i diritti dei lavoratori, che ha licenziato i precari della scuola e non ha dato tutele agli altri precari, che con il collegato al lavoro ha affossato a colpi di deroghe il contratto collettivo, che ha allungato l’età pensionabile ai più anziani e non ha costruito garanzie per i più giovani. Poi manifesteremo per dire a chi verrà che il lavoro e i diritti devono tornare ad essere al centro dell’agenda”.
“Vogliamo un sistema di ammortizzatori sociali che garantisca anche quei lavoratori che oggi non ne hanno diritto, un sistema previdenziale che garantisca ai giovani la certezza di una pensione dignitosa, un sistema fiscale che combatta l’evasione e faccia pagare i di più i ricchi e di meno i poveri, vogliamo un paese che investa sulla ricerca, sull’istruzione e sull’invecchiamento attivo. Infine, siccome siamo un Sindacato, il 27 manifesteremo perchè vogliamo riconquistare un modello contrattuale. Un modello che garantisca diritti universali ma che sia capace di estendere la contrattazione di secondo livello. Il mondo sta cambiando e finalmente anche l’Italia forse sta cambiando. E’ questo il momento di scendere in piazza per dire come vogliamo che cambi il mondo”.