
Ceriale. Un tunisino di di 53 anni, residente a Nizza è stato arrestato dalla polstrada di Imperia Ovest per istigazione alla corruzione. Tutto ha inizio questa mattina alle ore 9 quando una pattuglia ha fermato sulla A10, all’altezza di Ceriale in direzione Genova, l’extracomunitario a bordo di un’autovettura Mercedes con targa francese. L’uomo procedeva in autostrada in condizioni di sicurezza pericolose per la viabilità, relative all’enorme quantità di borse stipate nell’abitacolo e sul tetto.
Gli agenti gli hanno quindi contestato alcune violazioni per aver circolato in autostrada con il carico mal sistemato e tale da costituire pericolo per la viabilità. Il veicolo è stato quindi scortato fino al casello di Borghetto Santo Spirito. A questo punto il tunisino ha cercato di giustificarsi, cercando di convincere gli agenti a soprassedere al contesto della violazione proferendo frasi del tipo “in Francia ho famiglia, due figli” oppure “sto andando a prendere la nave per recarmi in Tunisia dai miei congiunti che è tanto che non li vedo”.
Visto che i poliziotti stavano proseguendo nella redazione del verbale di contestazione, l’uomo ha pensato bene di estrarre dal proprio borsello una banconota da 100 euro e di metterla in mano al capo pattuglia, insistendo affinché li prendesse per evitare di continuare a scrivere il verbale. Nella circostanza l’uomo ha detto la seguente frase: “Pur le cafè, no, no verbale devo andare a prendere la nave per in Tunisia”. Per il tunisino è quindi scattato l’arresto e ora si trova rinchiuso nella Casa Circondariale di Savona a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. La banconota da 100 euro è stata sequestrata.
Nell’aprile scorso si era già verificato un episodio analogo, nel quale due cittadini rumeni avevano offerto 400 euro ad una pattuglia per evitare una gravosa sanzione amministrativa. Nel complesso, da inizio anno, sono 18 le persone arrestate dalla Polizia Stradale per reati commessi in ambito autostradale, nel tratto tra Savona ed il confine francese.