
Pietra L. E’ stata fissata al prossimo 2 marzo 2011 l’udienza preliminare per il procedimento a carico di Renato Gariano (ex presidente del Consorzio regionale cooperative ligure), della moglie e dei tre ex presidenti delle cooperative-fantoccio oggi commissariate (Graziella Frasca, di Loano, per Alfa Casa; Emanuela Inchingolo, di Pietra, per Domus Uno; Claudio Baietto, di Borgio Verezzi, per Toirano Uno), oltre all’ex direttore dei lavori Enrico Zunino.
Al centro del processo l’attività delle coop edilizie per la costruzione dei 50 alloggi in via Crispi a Pietra Ligure. Gli imputati dovranno rispondere a vario titolo di truffa, concussione e falso.
Dopo gli esposti presentati in sede civile e penale da un gruppo di soci per aver pagato centinaia di migliaia di euro e di ricevere continue richieste di denaro senza ancora avere garanzie sull’ultimazione delle case, erano partite le indagini che avevano portato all’arresto di Gariano e la moglie, mentre i vertici delle tre cooperative e del Consorzio erano stati azzerati e sostituiti da amministratori giudiziari, un’inchiesta della Finanza aveva evidenziato un’evasione fiscale pari a 5,6 milioni di euro.
Il titolare dell’inchiesta per conto della Procura, Danilo Ceccarelli, contesta a Gariano, Zunino, Frasca e Baietto la truffa aggravata per il conferimento di erogazioni pubbliche (i contributi per le cooperative) e il falso per aver dichiarato uno stato di avanzamento lavori non corrispondente al vero; a Gariano, Frasca, Baietto e Inchingolo la concussione, per aver minacciato i soci di estrometterli dalle coop qualora non avessero versato somme “indebite e non dovute”, e l’ ”impedito controllo” nei confronti dei soci, a cui è stato costantemente precluso l’accesso a bilanci e resoconti delle coop. Infine a Gariano e alla moglie si contesta poi l’utilizzo di materiale edilizio delle coop per usi privati.
I soci delle cooperative truffati si sono costituito parte civile in un altro procedimento che dovrà stabilire i risarcimenti pecuniari relativi alla vicenda: il pool di esperti genovesi guidati dall’Ing. Manica ha già consegnato una perizia dettagliata, al dalla quale si dovrà far ripartire i lavori di completamento delle case assegnado i nuovi appalti necessari alla realizzazione degli alloggi.