
Vado Ligure. Un anno e otto mesi di reclusione. Questa la condanna inflitta questa mattina dal gup del Tribunale di Savona nei confronti di R.A., marocchino 24enne, a processo con rito abbreviato dopo essere stato arrestato dai carabinieri nel gennaio scorso per stalking, rapina e violenza privata. I fatti sono accuduti a Sant’Ermete, nell’entroterra di Vado Ligure: l’extracomunitario per lungo tempo ha perseguitato una donna di 54 anni che non l’aveva assunto come badante.
Di fronte ad un ennesimo rifiuto da parte della donna a voler regolarizzare la posizione del marocchino, il nordafricano l’aveva aggredita, minacciata, portandole via il telefonino cellulare. Nel tentativo di fuga per l’arrivo dei carabinieri era salito sul tetto del palazzo, minacciando di lanciarsi nel vuoto. Poi era stato fermato e tratto in arresto. Per la donna 54enne, parte civile nel procedimento, è stato riconosciuto un risarcimento di 10 mila euro.