
Regione.“La Liguria nel panorama nazionale risulta al 15° posto tra le Regioni come spesa per lo Sport e terzultima regione d’Italia per le contribuzioni alle federazioni sportive, solo lo 0,91% delle risorse complessive del bilancio regionale viene destinato a questo capito di spesa.” Lo rendono noto i Consiglieri regionali del Pdl Marco Scajola, Raffaella Della Bianca, Marco Melgrati e Gino Garibaldi che hanno partecipato questa mattina alla seduta della V Commissione, Cultura, Formazione e Lavoro.
“Dovevamo discutere della programmazione della promozione sportiva per gli anni 2010-2012 – spiegano gli esponenti del Popolo della Libertà – ma il quadro che è emerso dalle audizioni di questa mattina è stato molto sconfortante.”
Gli esponenti del Pdl snocciolano una serie di numeri: 1 milioni i praticanti di attività sportive in Liguria, 12.000 dirigenti, 8.000 tecnici, 6.000 giudici di gara “questi sono i numeri importanti dello sport ligure – sottolineano – che però non sono confortati da altrettanti numeri positivi in termini di valore di risorse economiche da parte della Regione.”
“Dall’impiantistica, ai finanziamenti per le associazioni sportive la Liguria è indietro rispetto allo scenario nazionale e questo non si può negare visto anche quanto emerso dalla relazione del Presidente del Coni in riferimento agli stanziamenti degli ultimi tre anni che appaio veramente insufficienti”.
“Pertanto – continuano i consiglieri del Pdl – la nostra richiesta è quella di destinare, visto anche l’avvicinarsi della discussione sul Bilancio in consiglio, maggiori risorse a questo settore. Crediamo molto infatti nella valenza sociale dello sport, perché allontana i nostri giovani dalla strada e dai pericoli e insegna loro i valori della disciplina, dell’impegno, della lealtà. Abbiamo sottolineato la valenza sociale dello sport ma anche quella turistica: gli eventi sportivi spesso sono ricettore e volano di economia per il territorio che li ospita.”
Gli esponenti del Pdl poi prendono ad esempio la regione Marche, che ha promosso un raccordo intersettoriale fra le diverse strutture della Giunta per poter riservare qualche risorsa in più alla promozione sportiva e lanciano l’idea di sburocratizzare e sveltire da parte della Regione le procedure normative per agevolare le amministrazioni locali nella gestione e costruzione di impianti sportivi “ Sappiamo tutti molto bene che le risorse sono limitate in questo momento – concludono Scajola, Della Bianca, Melgrati e Garibaldi – ma corre l’obbligo di impiegarle al meglio e di trovare dei sistemi alternativi per sostenere questo importante settore e per garantire alle persone con disabilità la possibilità di praticare l’attività sportiva come tutti gli altri.”