
Come pediatra-neonatologo intravedo un pericolo per il Ponente Ligure quando leggendo il Piano Fazio sui Punti Nascita si afferma che chiuderanno quelli con meno di 1000 parti all’anno! Il Piano parla chiaro: razionalizzazione/rimodulazione progressiva dei punti nascita con numero di parti inferiore a 1.000 anno, prevedendo l’abbinamento per pari complessità di attività delle UO ostetrico-ginecologiche con quelle neonatologiche/pediatriche, riconducendo a due i precedenti tre livelli assistenziali.
Il Piano prevede due livelli di punti nascita (I livello con meno di 500 parti anno e II livello con oltre 1.000 parti anno) a cui si aggiungono le Unità operative neonatologiche di II livello. Per ciascuno di essi sono stabiliti specifici standard organizzativi, tecnologici e strutturali.
Per quanto riguarda i punti nascita con meno di 500 parti all’anno, il piano prevede di “adottare stringenti criteri per la riorganizzazione della rete assistenziale, fissando il numero di almeno 1.000 nascite/anno quale parametro standard a cui tendere per il mantenimento/attivazione dei punti nascita”.
Credo che nelle lotte di campanile che si sono scatenate fra Albenga e Pietra Ligure per il salva-ospedale… solo l’ospedale di Savona rischia di godere.
Carlo Tonarelli
Pediatra Neonatologo