
Cairo. “Nella drammaticità dell’attuale situazione di Ferrania credo sia comunque positivo sottolineare la straordinaria unità e coesione trasversale che si è manifestata tra lavoratori, Istituzioni, Enti locali, Organizzazioni sindacali e Cittadini” ha detto Fulvio Berruti, segretario Generale Filctem –Cgil Savona.
“Dopo il Consiglio Straordinario di Cairo, l’interrogazione degli Onorevoli Tullo e Zunino del PD al ministro Romani in sede di commissione parlamentare, a cui si è aggiunto l’O.d.G. del Consiglio Provinciale di Savona approvato unanimemente dall’Assemblea, domani 11 novembre alle ore 11, presso lo stabilimento di Ferrania, si aggiunge un simbolico, ma significativo, presidio alla presenza del Presidente della Provincia di Savona unitamente a molti sindaci della provincia stessa” prosegue Berruti.
“Tutto ciò finalizzato, come preannunciato il 17 luglio 2009 a Roma dal Ministero e ampiamente disatteso, alla realizzazione del polo del fotovoltaico del nord ovest, e ad assumere immediate iniziative di ritiro della procedura di mobilità per i 225 lavoratori da parte dell’azienda e, quindi, definire un accordo di cassa integrazione straordinaria per il periodo necessario a traguardare l’avvio delle attività e non una cassa per cessazione, che non farebbe altro che spostare il problema senza risolverlo”.
“Si rende assolutamente necessario ed indispensabile, nel frattempo e parallelamente a queste iniziative, che le Istituzioni cerchino in ogni modo di creare le condizioni affinché al Ministero il 17 novembre ci sia qualcuno e soprattutto qualcosa in grado di configurare un percorso concreto, che ad oggi sembra non esserci”.
“Continuo a sostenere l’ipotesi che sia possibile una sinergia tra Ferrania Solis e Tirreno Power nel settore del fotovoltaico (Tirreno Power nel progetto di Vado Ligure investe circa 200 milioni di euro dedicati alle energie rinnovabili). Può darsi ed è legittimo, nell’autonomia delle scelte e strategie imprenditoriali, che ciò non interessi. Non vorrei, che dopo aver girato l’Italia e non solo a cercare partners la soluzione fosse a 20 Km di distanza e, per qualche ragione particolare non sia presa in considerazione o, peggio, non si voglia. Mi auguro, meglio, i 225 lavoratori di Ferrania si augurano ci sia ancora tempo” conclude il segretario Generale Filctem –Cgil Savona.