
Savona. I fratelli Bagnasco, Alfio e Giampaolo, del noto gruppo imprenditoriale valbormidese a processo per le ex vetrerie Savam di Altare. L’accusa nei loro confronti è quella di non aver ottemperato all’ordinanza disposta dal Comune altarese sulla pulizia e la messa in sicurezza dell’ex sito industriale, lasciato invece in uno stato di abbandono, senza alcun intervento di bonifica.
Alfio Bagnasco, davanti al giudice del Tribunale di Savona, ha patteggiato una pena di tre mesi di reclusione e 1.400 euro di multa, mentre il fratello Giampaolo è stato assolto per non aver commesso il fatto.
Stando a quanto riportato dal quadro accusatorio l’azione di bonifica avrebbe consentito di evitare il cedimento delle lastre di copertura dell’impianto in eternit e amianto, con il conseguente danno ambientale.