
Savona. A Domenico Prostamo, 50enne già condannato a sei anni di reclusione per usura, è stata inflitta una condanna di nove mesi di carcere (pena sospesa) e 450 euro di multa per il reato di truffa in merito alla cessione di un bar “Ciarlo”di via Niella a Savona, della società Niki s.a.s. Assieme a lui è stata condannata a sette mesi di reclusione (pena sospesa) e 300 euro di multa la 46enne Franca Panaro, a processo per il medesimo reato. E’ stata assolta per non aver commesso il fatto Luigina Gentile, 61 anni, consulente contabile dei due nella transazione sulla cessione dell’attività.
I fatti risalgono agli inizi del 2004 quando i due imputati hanno omesso di dichiarare il mancato rinnovo per la licenza di somministrazione alimenti e bevande, oltre alla procedura di sfratto dal locale già ampiamente in corso durante le trattative di cessione.