
Savona. A Savona lo sciopero dei vice procuratori onorari alla fine è stato revocato ma resta lo stato di agitazione proclamato per questa settimana in vista della scadenza ordinamentale del contratto per il prossimo 31 dicembre, già soggetto a proroga. Una fase di stallo che potrebbe mettere a dura prova la macchina della giustizia savonese, interessata da tagli e riduzioni di organici.
Secondo quanto riferito in caso non arrivi il decreto legge sul nuovo contratto, come previsto, saranno a rischio diversi procedimenti, così come la stessa organizzazione giudiziaria in relazione all’apertura, per la fine di novembre, della sezione distaccata della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Albenga.
Il procuratore capo Francantonio Granero prenderà carta e penna per scrivere al Ministero di Grazia e Giustizia per illustrare la difficile situazione che si prospetta per il Savonese se non arriverà uno sblocco nel contratto ordinamentale per i vice procuratori onorari.