
Regione. Anche gli edifici in cui sono stati condonati “piccoli abusi”, riguardanti ad esempio “piccole verande o piccole cantine”, potrebbero essere inseriti, nel nuovo piano casa della Liguria all’esame della maggioranza, tra quelli che potranno essere ampliati del 20%. Lo ha affermato la vicepresidente della Regione Liguria Marylin Fusco (Idv), rispondendo ai cronisti durante l’incontro odierno a Genova con il presidente Antonio Di Pietro.
“Devo premettere – ha spiegato la vicepresidente della giunta – che la bozza consegnata ieri ai colleghi della maggioranza è solo un ipotesi di modifica che dovremo discutere insieme nei prossimi giorni e che sarà suscettibile di emendamenti”. L’obiettivo “é di rispondere alle richieste delle categorie di settore, che con questo piano casa non riescono proprio a fare nulla perché non adeguato” ha aggiunto.
Fusco ha parlato quindi di due punti delicati del nuovo piano casa: “il primo è il possibile permesso di ampliare anche dove c’é stato qualche abuso, ma solo quelli di tipo uno. Parliamo di ‘cantinette’ o ‘verandine’ – ha spiegato – non certo di scempi paesaggistici o di grandi speculazioni edilizie. Il secondo riguarda gli ampliamenti possibili per le strutture dedicate ad attività produttive, prima escluse”. Anche in questo caso ci saranno “vincoli molti rigidi” ha detto la vicepresidente: “ad esempio potranno prevedere ampliamenti anche gli alberghi, purché non cambino più destinazione d’uso”.