
Savona. Nella giornata di domenica si è tenuto a Roma il primo incontro mondiale contro la pedofilia clericale.
“Un successo enorme e inaspettato anche per noi organizzatori – spiega il savonese Francesco Zanardi -, al quale hanno partecipato rappresentanti di dodici paesi. La notizia oggi è su tutte le testate italiane e parla anche del triste caso di omertà della Diocesi di Savona e del vescovo Vittorio Lupi entrato grazie alle mie denunce, oserei dire nelle classifiche mondiali come il caso più clamoroso di omertà che oltre a lui coinvolge gli ultimi quattro vescovi del savonese. Al dodicesimo giorno di digiuno monsignor Lupi continua imperterrito a negarmi udienza. Nei prossimi giorni provvederò personalmente recandomi in Curia di cercare un ultimo tentativo di dialogo”.
“Vorrei chiarire anche il mio rifiuto di ieri ad un incontro con il Santo Padre e con padre Federico Lombardi – prosegue Zanardi -. Per quanto riguarda il Pontefice ho rifiutato perché impegnato nella manifestazione. Più volte ho scritto al Pontefice, al cardinal Bertone e Bagnasco senza alcuna risposta da parte loro e la giornata di ieri non era a mio avviso il momento opportuno. Per quanto riguarda invece padre Lombardi non ho rifiutato l’incontro ma ho invitato il sacerdote a capo dell’ufficio stampa Vaticano ad unirsi ai suoi colleghi giornalisti per un gradito confronto, invito rifiutato da parte del sacerdote”.
La risposta di Francesco Zanardi all’inviato della Santa sede davanti alle telecamere di tutto il mondo e le dichiarazioni da lui rilasciate è possibile vederle in questo filmato