
Cengio. Quanto accaduto al termine della partita tra Cengio e Plodio, con una rissa tra diversi componenti delle due squadre, ha avuto ripercussioni sul piano disciplinare.
La società del presidente Davide Costa è stata multata di 250 euro perché “Nel corso dell’incontro propri sostenitori insultavano e minacciavano il direttore di gara, insultavano organi federali e, nel corso del secondo tempo, minacciavano ed insultavano i giocatori della squadra avversaria tentando a fine gara di scavalcare il recinto di gioco. La responsabilità oggettiva della società è aggravata dalla mancata presenza al campo della Forza pubblica e dalle conseguenze gravi derivate ad un giocatore della società Plodio che veniva soccorso da autoambulanza. Nella determinazione dell’ammenda si è tenuto conto dell’attenuante del comportamento collaborativo tenuto da capitani e dirigenti nei confronti dell’arbitro”.
Juri Ghiso, calciatore del Cengio, è stato squalificato fino al 30 giugno. Questa la motivazione: “Seppur seduto in panchina entrava indebitamente sul terreno di gioco cercando di colpire con un calcio alla testa un giocatore avversario che si trovava a terra. Nonostante l’opposizione dei compagni di squadra che cercavano di trattenerlo, riusciva alla fine a colpire il giocatore avversario con un calcio al braccio ed uno alla schiena. Successivamente, durante il parapiglia creatosi in campo, nonostante i compagni di squadra cercassero di trattenerlo, riusciva a colpire con calci e pugni alcuni giocatori avversari. Dopo essere stato allontanato dal terreno di gioco dall’arbitro, minacciava i giocatori avversari di vendetta e, al termine della gara, cercava il contatto fisico con giocatori della squadra del Plodio”.
Simone Genzano, anch’egli del Cengio, è stato squalificato per quattro partite “Perché, provocato, reagiva ad un fallo subito con palla lontana, spintonando violentemente un avversario facendolo cadere a terra e cercando poi, senza riuscirvi per il provvidenziale intervento dei compagni di squadra, di venire a contatto con i giocatori avversari”.
Quattro giornate di stop anche a Christian Borrelli del Plodio “perché, durante lo svolgimento del gioco e lontano dall’azione, colpiva volontariamente con un calcio un giocatore avversario”.
Per tre giornate sono stati squalificati Massimiliano Marino (Cengio) e Manuel Paglionico (Plodio) “per reciproche violenze con un avversario a gioco fermo”. Squalifica di una gara per Alessio Rinaldi (Plodio).
I giocatori sopra citati sono stati tutti espulsi dall’arbitro. Non è stato invece espulso Gianni Aismondo (Plodio) ma è stato squalificato per due gare: una per aver raggiunto il quarto cartellino giallo ed un’altra “per comportamento antisportivo e provocazioni nei confronti dei tifosi avversari”.
Vediamo le altre decisioni del giudice sportivo per il girone B della Seconda Categoria. Stefano Muscio (Borghetto Santo Spirito), Carlo Graziano (Città di Finale) e Matteo Siri (Spotornese) dovranno saltare due partite.
Una giornata di squalifica è stata inflitta a Riccardo Caviglia (Celle Ligure), Fabio Porsenna (Nolese), Federico Gallo (Speranza).