
Savona. In vista dell’incontro romano dell’11 novembre in cui si discuterà del caso-Ferrania e che dovrà vedere il territorio savonese unito nell’avanzare proposte per la risoluzione del problema dei 225 lavoratori a rischio licenziamento e del futuro dell’azienda cairese, il capogruppo del Pd in consiglio provinciale, Marco Russo, si rivolge alla maggioranza di Palazzo Nervi con una serie di richieste.
“In commissione abbiamo formulato tre proposte – spoega Russo -. Innanzitutto abbiamo chiesto che la Provincia assuma maggiormente il ruolo di coordinamento e guida del territorio che le spetta, per preparare l’incontro dell’11 novembre a Roma, al quale, come chiesto nella riunione di Cairo, tutte le istituzioni Savonesi e liguri dovranno esprimere una posizione unitaria; in secondo luogo abbiamo chiesto la convocazione di una commissione apposita per discutere dell’argomento prima dell’11 novembre; in terzo luogo, che la delegazione della Provincia che si presenterà a Roma comprenda anche almeno un rappresentante dell’opposizione, ciò per testimoniare una compattezza del territorio e delle forze politiche che lo rappresentano”.
“Lunedì sera è avvenuto un fatto molto importante: tutti i consigli comunali valbormidesi si sono stretti intorno ai lavoratori e hanno espresso una posizione unitaria con l’approvazione di un unico ordine del giorno, molto simile ad una analogo ordine del giorno presentato in Consiglio Regionale da Boffa, Miceli e Quaini. Riteniamo che l’esempio dato dai Comuni valbormidesi sia molto importante e che la Provincia debba sapere essere all’altezza della situazione”.