
Savona. Tre mesi di reclusione. E’ questa la pena (sospesa) patteggiata questa mattina, in Tribunale a Savona, al termine del processo per direttissima, dal francese di 26 anni finito in manette, nel pomeriggio di ieri, a Savona con l’accusa di furto aggravato e resistenza a Pubblico Ufficiale. Al termine dell’udienza il giovane è potuto quindi tornare in libertà.
E’ stata una telefonata al 113 ieri a segnalare la presenza di una persona all’interno di un ricovero per gli attrezzi sulla spiaggia di Via Nizza. Una Volante della Polizia, immediatamente giunta sul posto, ha sorpreso il francese ancora all’interno della baracca e con in tasca la refurtiva. Il ladro, all’arrivo degli agenti, ha opposto resistenza e ha cercato di fuggire colpendoli e divincolandosi. I poliziotti sono però riusciti a bloccarlo e lo hanno arrestato.