
Cairo Montenotte. C’è attesa per l’incontro tra i rappresentanti dei comuni della Valbormida che si terrà domani sera alle 21 a Cairo Montenotte al teatro comunale di Palazzo di Città. In quella sede verrà discussa la difficile situazione in cui si trova Ferrania e, soprattutto, i 225 lavoratori che rischiano di perdere il posto. Sarà un modo per i comuni valbormidesi di mostrarsi compatti in difesa dell’azienda cairese e per dare vita ad una strategia comune.
Lavoratori e sindacati lamentano un disinteresse da parte del Governo nonostante le promesse di realizzare lì un polo di eccellenza nel campo del fotovoltaico, progetto ben lontano dalla realizzazione. Si tratta di un incontro che arriva a pochi giorni dall’ok della giunta regionale per la proroga di altri due anni della VIA – Valutazione di Impatto Ambientale – per la centrale a biomasse prevista nel sito di Ferrania. Ora si attende solo l’esito della pronuncia del Tar del prossimo 4 novembre, con al centro il ricorso presentato dall’azienda contro il Comune per il mancato rilascio delle concessioni urbanistiche, per sapere le sorti di uno di questi progetti industriali inserito nel rilancio valbormidese, e che ora anche i sindacati, nonostante un numero di impiegati intorno alle 20 unità, vuole portare avanti, considerata la situazione non certo positivo sul fronte del polo del fotovoltaico.