
India. Terza udienza della settimana quella di oggi nell’ambito del processo che vede coinvolti Tomaso Bruno ed Elisabetta Boncompagni accusati di omicidio del loro compagno di viaggio Francesco Montis e per questo rinchiusi in carcere in India da febbraio scorso.
Questo pomeriggio sono proseguiti gli interrogatori al personale dell’albergo dove alloggiavano i tre italiani e secondo quanto riferito dal padre di Tomaso, uno dei camerieri chiamato a testimoniare è caduto più volte in contraddizione.
“Quello che i nostri avvocati vogliono dimostrare è che i testimoni che vengono chiamati a deporre sono inattendibili. L’udienza di oggi conferma la nostra tesi, anche su elementi di poca importanza, il personale dell’hotel ha riportato una versione diversa rispetto alla fase istruttoria” ha detto Euro Bruno, padre di Tomaso.
In aula a differenza della scorsa udienza erano presenti anche Tomaso ed Elisabetta. I genitori hanno raccontato ai due ragazzi della buona riuscita dell’iniziativa musico-culturale organizzata dall’associazione “Alziamo la Voce” che si è svolta ieri ad Albenga presso il cinema Ambra e gli hanno portato il messaggio del Ministro Frattini che da tempo sta seguendo la vicenda.
La prossima udienza è fissata a martedì 26 ottobre.