
Liguria. “Chiediamo all’On. Claudio Scajola, della cui estraneità dai fatti non abbiamo dubbi, di voler continuare ancora con più determinazione il suo impegno nel partito.”
Questo dichiara Matteo Rosso a nome di tutto il Gruppo regionale del Popolo della Libertà. “Abbiamo bisogno che Claudio Scajola – continua Rosso – sia ancora più presente per far sentire la voce della Liguria a Roma. Abbiamo bisogno di lui per poter fare in modo questa regione realizzi le grandi opere e quel rilancio del territorio che diversamente la rilegherebbe in secondo piano, rispetto alle altre Regioni.”
Anche il vice presidente del consiglio regionale Luigi Morgillo ha espresso il proprio sostegno a Scajola.
“Questa sulle presunte pressioni per creare corsie preferenziali a Caltagirone nella costruzione del porto di Imperia sfiora il ridicolo – dichiara Luigi Morgillo, Vice Presidente del consiglio regionale – nessuno ha accertato o sentenziato che si sarebbe dovuto provvedere alla scelta del costruttore con una gara, ma viene indagato un politico che cerca di vedere realizzata un’opera e si preoccupa che a costruirla sia uno dei più importanti imprenditori a livello mondiale del settore.”
“Fare il bene della proprio a comunità è diventato dunque un reato? – si chiede Morgillo. “ Bene- conclude l’esponente del Pdl – se dovesse passare tale logica sarebbe meglio che chi fa politica si autodenunciasse subito altrimenti rischierebbe senza alcun dubbio di finire indagato.”
Anche Roberto Bagnasco, consigliere regionale del Pdl, esprime solidarietà all’On. Claudio Scajola
“In relazione alle notizie comparse su “Il Corriere della Sera” che coinvolgono l’On. Scajola in una vicenda giudiziaria riguardante il porto turistico di Imperia, voglio esprimere la mia solidarietà alla persona e all’uomo politico sicuro che ancora una volta emergerà la sua totale estraneità a quanto gli viene imputato.”