
Cairo M. “Dopo l’incontro di oggi in Regione attendiamo l’esito del Consiglio
comunale congiunto dei 19 comuni della Valbormida di lunedì per prendere
una posizione comune del territorio”. E’ quanto affermato dal sindaco di Cairo Montenotte Fulvio Briano al termine dell’atteso vertice in Regione su Ferrania.
“Inutile dire che sono amareggiato per l’esito della riunione ma ritengo che gli spazi di lavoro siano ancora ampi: l’azienda ha bisogno del territorio se vuole sperare in un rilancio del sito e il territorio penso che possa rispondere solo di fronte ad un mantenimento dei livelli occupazionali che già oggi sono scesi in modo impressionante”.
“Cancellare d’un colpo 225 lavoratori da Ferrania significa non solo mettere in difficoltà 225 famiglie che già arrivano da cinque anni di cassa integrazione ma, soprattutto, distruggere l’identità dei lavoratori stessi e di un sito industriale che ha fatto la storia della chimica italiana” aggiunge il primo cittadino cairese.
“E’ sulla difesa di questa identità che la Valbormida deve puntare con forza per far cambiare idea alla proprietà mettendo in campo tutte le proprie risorse politiche richiamando alle proprie responsabilità anche il Ministero dello Sviluppo Economico fino ad oggi assente dalle trattative” conclude il sindaco Briano.