
Savona. Cinque mesi di reclusione. E’ questa la condanna inflitta questa mattina, in Tribunale a Savona, ad A.G., 58 anni, operaio comunale di Mallare, ora in pensione, per l’accusa di tentata truffa all’Inail. Secondo l’accusa l’uomo, nell’ottobre 2008, era rimasto ferito da un cacciatore durante una battuta di caccia al cinghiale, in località Montefreddo, alla quale partecipava mentre era in servizio. Ecco perché la segnalazione dell’infortunio (era stato colpito dai pallettoni alla gamba destra) presentata all’Inail gli è valsa l’accusa di tentata truffa.
L’operaio si era sempre difeso dicendo che che quel giorno era al lavoro: aveva già cominciato la bonifica di una vasca dell’acquedotto da un nido di calabroni e si stava recando a completare un altro intervento quando venne colpito. Una versione che però evidentemente non ha convinto il giudice che ha deciso di condannarlo. Il 58enne, a novembre, dovrà anche affrontare un processo analogo per lo stesso episodio, ma stavolta per la tentata truffa al Comune.