
Albenga. Due imprenditori di Albenga sono stati denunciati dalla Guardia di Finanza per false fatturazioni ed evasione fiscale, al termine di una serie di controlli sulle agevolazioni fiscali che consentono la detrazione del 36% per lavori di ristrutturazione e recupero del patrimonio immobiliare.
Il meccanismo di evasione è stato scoperto dai finanzieri della Compagnia di Albenga dopo aver rilevato le consistenti incongruenze tra le somme corrisposte mediante bonifici bancari dai vari proprietari delle unità abitative ristrutturate ed i redditi irrisori dichiarati da una ben avviata impresa edile albenganese, il cui titolare manifestava un tenore di vita del tutto incompatibile con gli importi evidenziati al fisco.
Si è poi scoperto che l’impresa edile aveva contabilizzato tra i costi numerose fatture false rilasciate da un artigiano della zona, azzerando così il proprio reddito imponibile.
Entrambi sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Savona: l’imprenditore edile per aver presentato dichiarazioni fiscali fraudolente, l’artigiano compiacente per aver emesso fatture per operazioni inesistenti, reati che prevedono la reclusione fino a sei anni.
I finanzieri hanno contestato circa 2 milioni di euro tra imponibile non dichiarato e violazioni in materia di Iva, quantificando inoltre false fatturazioni per circa 500 mila euro. Nei confronti dell’imprenditore edile, l’Autorità Giudiziaria ha inoltre disposto il sequestro di beni immobili per un valore di mezzo milione di euro.