
Finale Ligure. Un folto pubblico ha gremito la Sala Gallesio in Finale Ligure e ha seguito con attenzione gli ospiti: il giornalista Marco Preve e il Prof. Luigi Lagomarsino, Docente di Urbanistica all’Università di Genova, presentati e poi sollecitati dalle domande di Simona Simonetti, Consigliere Comunale della lista “Per Finale”, moderatrice della serata.
Tra i molti argomenti trattati, alcuni hanno suscitato un particolare interesse. Marco Preve, autore del libro “La Colata” ha dimostrato come la continua cementificazione del territorio ligure non solo stia portando danni irreparabili all’ambiente e al paesaggio, ma fa anche perdere valore al patrimonio edilizio esistente, continuando a dare spazio ad infiltrazioni mafiose con danni incalcolabili per il futuro della nostra comunità. Si è sviluppata quindi un’interessante analisi sul comportamento di alcuni architetti “Archi-star”, ovvero architetti di grande successo, i quali commettono grandi sbagli quando presentano progetti elaborati senza un preventivo confronto con la popolazione che in un determinato contesto vive (esempio eclatante il Progetto Fuksas alla Margonara).
Il Prof. Lagomarsino nei suoi interventi ha spiegato come sia ormai necessario correggere un “modello di sviluppo” che, puntando sui consumi senza limiti, porterà questa società al collasso. Ha affermato, inoltre, come tutti i progetti dovrebbero essere sottoposti preventivamente ad una precisa valutazione delle ricadute sociali ed economiche sulla comunità. Solo in caso di bilancio positivo, i progetti meriterebbero l’approvazione. Ha citato esperienze interessanti di contesti urbanistici dove il recupero del patrimonio edilizio esistente ha portato lavoro per imprese e famiglie, salvaguardando l’equilibrio dell’ambiente e mantenendo, inoltre, consenso politico agli Amministratori che hanno dimostrato intelligenza e coraggio (es. Comune di Cassinetta di Lugagnano, (MI)). In conclusione, Simona Simonetti ha aggiornato brevemente sugli sviluppi della delicata situazione dei progetti Piaggio e Ghigliazza.