
Varazze. Presieduto dal Prefetto di Savona, Claudio Sammartino, si è riunito il Centro Coordinamento Soccorsi per fare il punto della situazione in merito all’emergenza provocata dall’alluvione del 4 ottobre scorso a Varazze. Alla seduta odierna hanno partecipato i rappresentanti della Regione Liguria e della Provincia, il Sindaco di Varazze, i responsabili delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, della Capitaneria di Porto, dell’Anas, dell’ Asl 2 Savonese, della Croce Rossa Italiana e del Volontariato di protezione civile.
Alla luce degli interventi effettuati è stata concordata l’opportunità di rimodulare le azioni operative, in modo da continuare a prestare assistenza alla popolazione e a seguire il monitoraggio e la verifica dei siti e delle strutture che presentano ancora profili di vulnerabilità.
Dall’analisi effettuata risultano interessati da provvedimenti sindacali di sgombero 17 edifici per complessive 48 unità abitative. Delle 82 persone che non possono fare ancora ritorno alle loro case, 26 sono ospitate presso strutture ricettive locali, mentre le altre alloggiano presso congiunti. Continuerà ad essere assicurata l’assistenza da parte del Comune che si avvale del prezioso apporto degli organismi locali della Croce Rossa Italiana e del Volontariato.
Sono ormai in fase di completamento le verifiche dei Vigili del Fuoco in ordine all’agibilità degli edifici, mentre l’erogazione dei servizi essenziali (luce, acqua e gas) è stata riattivata già dal 7 ottobre scorso e la viabilità locale risulta pressoché ripristinata ad eccezione della strada provinciale che conduce alla frazione Casanova, uno dei nuclei abitati più colpiti.
Continueranno, comunque, nei prossimi giorni i sopralluoghi dei tecnici comunali, affiancati da quelli della Regione e della Provincia, per la valutazione dei necessari interventi di ripristino degli argini dei torrenti, delle strade e delle infrastrutture pubbliche in genere.
Per quanto riguarda le attività di assistenza alle persone e di indirizzo degli interventi, finora svolte dal Centro Operativo Misto, verranno prevalentemente effettuate dal Centro Operativo Comunale che fa capo allo stesso Comune, pur restando in costante contatto con questa Prefettura e con gli altri organismi dello Stato che hanno cooperato con le istituzioni locali per fronteggiare l’emergenza.
Accanto agli interventi di supporto alla popolazione e di ripristino dell’aree colpite, comunque, rimane alta l’attenzione per quanto attiene l’attività di prevenzione anche in relazione ai servizi di vigilanza e di controllo del territorio.