
Savona. Sette anni e 4 mesi di reclusione. E’ questa la pena inflitta dal gup del Tribunale di Savona Emilio Fois a M.C., un’operaio savonese di 47 anni che doveva rispondere dell’accusa di abusi sessuali nei confronti della figlia di sua moglie, una donna che era arrivata in Italia dall’est Europa. L’uomo dopo averla conosciuta l’aveva sposata e da lei aveva avuto anche un altro bimbo.
La tranquillità di questa famiglia era però stata turbata da questi episodi di abusi, che sarebbero stati ripetuti nel tempo, che avevano portato in carcere l’uomo. L’operaio, difeso dagli avvocati Gandolfo e Calamaro, era infatti finito in manette nel marzo scorso e da allora è sempre rimasto in carcere. Ieri, sempre in udienza preliminare, il pubblico ministero Giovanni Battista Ferro aveva chiesto una condanna a dieci anni. Oggi il gup Fois, dopo le repliche degli avvocati, ha deciso di condannarlo a 7 anni e 4 mesi.