
C’è anche un savonese, il manager 45enne Ivano Calandrelli, tra le persone coinvolte dalla maxi-operazione “Derma, affare fatto” che ha visto i carabinieri dei Nas di Firenze indagare su presunti rapporti di corruzione tra medici e case farmaceutiche. Calandrelli è responsabile marketing della multinazionale Pfizer, ed uno dei tredici alti dirigenti di industrie farmaceutiche sospesi per due mesi dall’attività imprenditoriale su decisione del gip di Firenze. Nella sua abitazione di Ferrania i carabinieri di Firenze e di Genova avrebbero sequestrato tre pc e due palmari.