
Savona. Saranno interrogati mercoledì mattina dal gip del Tribunale di Savona Donatella Aschero i due turisti cuneesi incensurati, residenti a Bra, arrestati all’esterno della discoteca Essaouira di Albenga dopo che avevano sparato un colpo di arma da fuoco in aria.
I due, un muratore albanese, Alfons Gostini, 22 anni, e uno studente italiano, Fabio Giordano, 20 anni, sono accusati di porto, detenzione e uso di arma comune da sparo (una calibro 22 di fabbricazione serba clandestina). Gostini e Giordano, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, hanno avuto un diverbio con gli uomini della sicurezza della discoteca che li hanno accompagnati fuori dal locale perché ubriachi.
A quel punto mentre si allontanavano dall’ingresso dell’Essaouira sarebbe partito il colpo, proprio mentre transitava una pattuglia del Nucleo Operativo e radiomobile, coordinati dal tenente Michele Morelli, impegnata con altri numerosi uomini per garantire la sicurezza nella città ingauna in occasione della notte verde. I miliatri hanno così bloccato l’albanese, che stava cercando di nascondere la pistola, e al termine di una breve fuga l’italiano.