
Savona. Questa mattina il giudice per le indagini preliminari Donatella Aschero ha interrogato Enrico Manfredi, il diciannovenne arrestato venerdì scorso dalla Guardia di Finanza perché trovato in possesso di 300 grammi di hashish. Il gip ha deciso di convalidare l’arresto ma ha rimesso in libertà il giovane con l’obbligo di presentazione quotidiano in caserma a Gallarate.
Manfredi, originario di Peschiera Borromeo ma residente a Varazze dove svolgeva saltuariamente l’attività di cameriere, era stato fermato dai baschi verdi all’uscita del casello autostradale della località del levante savonese nel corso di normali controlli. Il giovane era seduto sul lato passeggeri mentre la vettura era condotta da un suo amico.
Notando l’atteggiamento particolarmente nervoso del ragazzo gli uomini delle Fiamme Gialle hanno proceduto alla perquisizione con il ritrovamento della sostanza stupefacente.