
Albenga. Prima si è messo a danneggiare i cassonetti per strada, poi a insultare chi dalla finestra gli chiedeva di smetterla, infine a picchiare con violenza un uomo che era intervenuto per fermarlo. Protagonista della serata di follia, ieri tra le 18 e le 19, è stato V.S., giovane di Albenga di 33 anni.
L’uomo, in preda ai fumi dell’alcool, si trovava in compagnia di un amico, quando all’improvviso ha iniziato a danneggiare cassonetti e arredi urbani in piazza XX Settembre. In primis una signora, abitante della zona si è affacciata alla finestra chiedendogli di smetterla e, di tutta risposta, ha ricevuto insulti e minacce. A quel punto, un commercialista è uscito dalla propria attività, situata al pian terreno dello stesso stabile della donna, per cercare di calmare le acque, ma a quel punto si è scatenato l’inferno.
Il giovane è entrato all’interno del suo ufficio saltandogli letteralmente addosso e ha iniziato ad aggredirlo con violenza inaudita: spintoni e poi pugni e calci. L’uomo, sulla sessantina, ha riportato diverse ferite: setto nasale rotto, una ferita profonda dietro la testa e lesioni su tutto il corpo.
Per fortuna, un barista della zona ha assistito alla scena ed è prontamente intervenuto evitando il peggio: è riuscito a far desistere V.S. dai suoi intenti e a calmarlo, prima dell’arrivo dell’ambulanza e dei carabinieri della radiomobile di Albenga e della stazione di Ceriale. Sia il commercialista che il barista sono stati portati al Santa Corona: per loro rispettivamente 20 e 7 giorni di prognosi. Il 33enne invece è stato denunciato in stato di libertà per lesioni dolose, danneggiamento e ubriachezza molesta.