
Liguria.”Oggi, sfogliando i ricordi, rivedo il suo volto nel giorno più bello dell tua vita. Sorridente, felice, con il futuro tutto da costruire. Meno di un mese dopo, il destino ha deciso diversamente e due assassini hanno interrotto progetti, sogni, speranze. Non solo i suoi, ma anche quelli dei suoi familiari”, così il consigliere regionale Angelo Vaccarezza ricorda il vicebrigadiere Mario Cerciello Rega.
Mario Cerciello Rega, Vicebrigadiere dell’Arma dei Carabinieri, viene accoltellato a morte nella notte fra il 25 e 26 Luglio 2019, durante una colluttazione a seguito di una chiamata per denunciare un furto.
Oggi, sfogliando i ricordi, rivedo il suo volto nel giorno più bello dell tua vita. Sorridente, felice, con il futuro tutto da costruire. Meno di un mese dopo, il destino ha deciso diversamente e due assassini hanno interrotto progetti, sogni, speranze. Non solo i suoi, ma anche quelli dei suoi familiari.
“Quel giorno sono morta anche io. Non sono state sferrate undici coltellate ma dodici. Perché una è stata piantata nel mio cuore”. Queste le parole di Silvia, la madre del Vicebrigadiere. Mario è morto facendo il suo dovere, Mario ha sacrificato la sua vita.
Mille parole sono state spese: aveva la Divisa, no era in borghese, non si è fatto riconoscere, invece si. Parole al vento: Mario ha seguito i suoi ideali, i suoi valori. Mario stava dalla parte della legalità e per difenderla è stato ucciso da due assassini. Sì, assassini.
Finnegan Lee Elder e Gabriel Natale Hjorth, il 5 Maggio di quest’anno sono stati condannati all’ergastolo. Non un giorno di meno in carcere. Non un minuto di più liberi. Ciao Mario, il tuo ricordo resta, per sempre, non solo nei cuori dei tuoi affetti, ma anche in quelli di chi, dalla parte della legalità, vivrà, sempre.
Angelo Vaccarezza