Menu principale di Il Vostro Giornale Il Vostro Giornale
Caricamento del menu in corso
Seguici su
  • Apri il menu
  • Home
  • Young
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Altre news
  • Comuni
  • Servizi
  • Rubriche
Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
temi caldi
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
Preoccupazione

Sindacato dei medici d’emergenza all’attacco: “Inaccettabile la situazione del Santa Corona”

Federico De Rossi
20 Luglio 2021 alle 11:11
20 Luglio 2021
Sindacato dei medici d’emergenza all’attacco: “Inaccettabile la situazione del Santa Corona”
0

"Bene gli investimenti e il restyling dell'ospedale, ma per un Dea di II livello la cosa fondamentale sono le risorse umane e professionali"

Pietra Ligure. Il Sindacato Professionisti Emergenza Sanitaria (SPES) denuncia la condizione di grave disagio in cui versano i medici, infermieri ed operatori socio-sanitari del DEA di II livello dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure.

“Come ben sa la numerosa utenza questo personale opera in silenzio con professionalità ed umanità a salvaguardia della vita e della salute della popolazione residente e turistica del ponente ligure da moltissimi anni – afferma il sindacato -. Ma mentre un tempo poteva recarsi a svolgere il suo impegnativo lavoro con la coscienza serena e l’orgoglio di svolgere un servizio di fondamentale utilità medica e sociale oggi fa lo stesso con la paura nel cuore. Avete mai visto un team di sportivi professionisti affrontare un campionato mondiale con un allenatore facente funzioni? Avete mai visto un esercito scendere in battaglia con un generale facente funzioni? Il team di professionisti dell’emergenza del DEA di Santa Corona ha affrontato l’emergenza covid-19 con un direttore facente funzioni. E ne è pure uscito a testa alta, ma solo grazie alla professionalità, alla umanità, allo spirito di servizio ed al puro e semplice coraggio di tutti i suoi operatori”.

“E non solo: tale facente funzioni ha sostituito un altro facente funzioni, in carica fin dal febbraio 2017; ciò quando la normativa contrattuale nazionale prevede per un facente funzioni una durata massima di sei mesi, solo in casi eccezionali prorogabile ad un anno! Un facente funzioni non è, perché non può esserlo, un direttore effettivo e senza un direttore effettivo la squadra è costretta ad autogestirsi, con – tra l’altro – il conseguente aggravio di responsabilità: le tre ore e trenta minuti settimanali da dedicarsi – per contratto – non all’assistenza ma all’aggiornamento sono quotidianamente disattese, costringendo il personale ad aggiornarsi sottraendo tempo agli affetti ed al riposo”.

Il segretario sindacale Giorgio M. Cortassa sottolinea: “Aggiungete questo ai turni massacranti diurni, notturni e festivi, fatti senza alcuna pausa di ristoro, alla riduzione dei posti letto e del personale, alle difficoltà con i riposi e le ferie, all’aumento progressivo delle conoscenze e competenze tecnico scientifiche di cui oggi è potenzialmente capace la medicina d’emergenza, all’elevato rischio professionale insito in un servizio ove si decide, nel giro di minuti, della salute o della invalidità permanente, della vita o della morte e poi chiedetevi per quale ragione sia oggi così difficile reperire personale che voglia ancora svolgere questo servizio. Per operare al massimo livello in medicina d’emergenza è sempre stato necessario uno stato mentale speciale fatto di alta professionalità, spirito di servizio e abnegazione; ma oggi purtroppo tutto ciò è superato, demolito dalla grave disattenzione nei confronti di tale personale”.

“Se il mio lavoro e la mia vita diventano un insopportabile martirio sono mio malgrado costretto a cambiare: per tale motivo tanti bravi giovani medici, infermieri e operatori dell’emergenza, seppur altamente preparati e motivati, sono oggi troppo spesso costretti a cercare altri sbocchi professionali. In tale contesto la chiusura del punto nascite (è di oggi la tragica notizia relativa ad un parto in ambulanza con esito infausto) e del pronto soccorso pediatrico – con il patetico affidamento a cooperative di parte del servizio – rappresentano la bandiera bianca, la sconfitta, la rinuncia al proprio ruolo istituzionale fondamentale, l’ultima spiaggia di questa insopportabile decadenza. Affidereste mai a una cooperativa il servizio dei vigili del fuoco? Affidereste mai a una cooperativa il servizio h24 delle forze dell’ordine e della difesa?”.

“Il servizio della medicina d’emergenza è un servizio h24/365 giorni all’anno ad alta intensità svolto a tutela permanete della popolazione, assimilabile in molti aspetti a quelli citati. E non può essere svolto efficacemente da nessuna cooperativa. A fronte di tutto ciò con ulteriore preoccupazione leggiamo su IVG.it che l’attuale nuovo direttore generale della ASL2 avrebbe individuato nel “campanilismo” uno dei maggiori ostacoli al buon lavoro della Asl”.

“E che il toccasana per il Santa Corona sarebbero gli investimenti plurimilionari in equipaggiamenti biomedici ed in rinnovo di infrastrutture. In realtà, come ben sa ogni manager che abbia realizzato un qualunque programma anche di seppur minimo rilievo, il punto fondamentale di qualsiasi progetto è sempre stato, è e sempre sarà la risorsa umana. Perché muri ed equipaggiamenti, da soli, non fanno proprio niente. Pertanto lo SPES a nome dei suoi iscritti si augura e chiede che al personale dell’emergenza medica, non solo del Santa Corona, ma di tutta la Asl 2, operante sia in ospedale nei vari DEA e PPI sia sul territorio sia prestata l’attenzione che merita e che vengano ripristinate nel minor tempo possibile condizioni di lavoro sostenibili, gratificanti ed in linea con la normativa in vigore a tutela del personale stesso ed anche e soprattutto per la popolazione” conclude l’esponente sindacale dei medici d’emergenza.

Tag:
  • 0 Copertina
  • Altre news
  • Asl 2
  • ospedale Santa Corona
  • Pietra Ligure

Continua a leggere

“Prima e dopo il Covid…”, convegno Asl 2: esperienze a confronto sulla pandemia
Focus
(12:01) “Prima e dopo il Covid…”, convegno Asl 2: esperienze a confronto sulla pandemia
2 min di Redazione - 5 anni fa
Sanità, giornata del tumore al seno metastatico: in Liguria mille le donne in cura
Sensibilizzazione
(09:24) Sanità, giornata del tumore al seno metastatico: in Liguria mille le donne in cura
2 min di Redazione - 5 anni fa
Sanità post Covid, Toti: “Case della Salute sui territori e piano assunzioni di medici specialisti”
Futuro
(16:33) Sanità post Covid, Toti: “Case della Salute sui territori e piano assunzioni di medici specialisti”
2 min di Federico De Rossi - 5 anni fa
Miglioramento dell’assistenza materno-neonatale nella “Giornata sulla sicurezza delle cure 2021”
Focus
(11:01) Miglioramento dell’assistenza materno-neonatale nella “Giornata sulla sicurezza delle cure 2021”
3 min di Redazione - 5 anni fa
Covid, cluster all’ospedale San Paolo di Savona: salgono a 8 i positivi
Aggiornamento
(14:51) Covid, cluster all’ospedale San Paolo di Savona: salgono a 8 i positivi
1 min di Redazione - 5 anni fa
← articolo precedente
articolo successivo →
  • copiato!

Notizie in tempo reale, savona news: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo ...

Iscriviti, guarda la nostra Privacy Policy


IVG.it

Copyright © 2006 - 2026

Testata associata ANSO edito da IVG.it

  • invia notizia
  • segnala evento
  • redazione
  • bloggers
  • contatti
  • informativa privacy
  • informativa cookie
  • copyright
  • impostazioni cookie