
Albissola Marina. La comunità albisolese e in particolare quella artistica sono in lutto per la morte di Gianni Piccazzo, celebre ceramista locale.
L’artista albisolese si è spento all’età di 78 anni. Lo ricorda, attraverso un post su Facebook, il vicesindaco di Albissola Nicoletta Negro: “Sono sinceramente dispiaciuta per la morte di Gianni Piccazzo, uomo gentile, sempre disponibile, amante dell’arte ceramica e di Albissola Marina. Mancherà in Pozzo Garitta il suo sorriso accogliente davanti al Comitato di Rigore Artistico”.
Piccazzo aveva compiuto gli studi a Genova, dove si era laureato in chimica industriale. In seguito, per ragioni di lavoro, si era trasferito ad Albissola, dove nel 1968 frequentò gli artigiani e gli artisti che fanno uso del materiale ceramico. Qui ebbe la possibilità di realizzare finalmente il suo “sogno nel cassetto” dedicandosi alla creazione ceramica ed alla ricerca approfondita sui materiali, sulla decorazione, sulla forma.
Per alcuni anni sperimentò la materia e a partire dal 1995 partecipò alla prima esposizione collettiva intitolata “Viaggio attraverso la ceramica” allestita in un’altra capitale della ceramica che è Vietri sul Mare. Nel 1996 gli venne assegnato il primo premio al concorso Muffola d’argento organizzato ad Albissola Marina. Nel 2000 ottenne il terzo premio al concorso “La civiltà dell’ulivo” organizzato dalla Camera di Commercio di Savona. A Savona presso l’Hotel Riviera-Suisse nel 2004 allestì una esposizione personale intitolata I presepi e nel 2007 gli venne assegnato il primo premio a Carnago con la formella Aria di primavera.
Nel 2009 propose gli esiti della sua ricerca attuata sui materiali e sugli smalti nella mostra personale allestita ad Albissola Marina a Pozzo Garitta intitolata “Ceramicamica” e partecipò alla mostra allestita a Torino a Palazzo Lascaris intitolata Ceramistoro in ricordo del Grande Torino. Fu invitato nel 2010 alla L Mostra della Ceramica a Castellamonte nella sezione La terra del mare – selezione di ceramisti liguri. Nel 2013 a Denice vinse il primo premio al premio “La torre e il sogno del principe”. Oltre a quelli elencati, partecipò a numerosi concorsi con significativi riconoscimenti e menzioni ed ha esposto in numerose collettive in Liguria e vari centri ceramici italiani.
Piccazzo lascia la moglie Oriana, i figli Ilaria, Chiara e Michele. I funerali si svolgeranno in forma privata.