
Albenga. Nella notte fra l’ 8 e 9 giugno si è spento Franco Aimeri all’età di 82 anni.
Nato a Saluzzo nel 1936, Aimeri è stato uno dei tre azionisti della Aimeri S.p.A., azienda del settore raccolta rifiuti che per mezzo secolo ha segnato lo sviluppo del settore rifiuti (420 comuni serviti con 1200 dipendenti).
Dopo la morte del fondatore Carlo Aimeri (medaglia d’oro della camera di commercio per innovazioni tecnologiche negli anni 60) i tre fratelli Giovanni Franco e Sandro hanno guidato la società fino a portarla ad essere la realtà privata più importante d’Italia negli anni 90 fino alla partecipazione di Eni nel 92 per poi uscirne definitivamente nel 95 (il nome è rimasto per anni con gli azionisti successivi a testimonianza di come quel marchio fosse un simbolo di qualità nel settore ambiente).
Il sole 24 ore aveva già dato la notizia della morte di Giovanni in Egitto quando andò il visita dal figlio Davide nel 2003 all’epoca project manager di Ama Arab environmental co al Cairo.
Oggi resta attivo solo Davide Aimeri nel settore rifiuti con la Mondial GIS ( progettazione servizi e impianti altamente tecnologici waste to Energy), mentre il più giovane dei tre fratelli Aimeri Sandro classe 1940 , ormai in pensione, resta azionista di società del settore telematico e tipografico fuori dal settore rifiuti.