
Liguria. “Stiamo discutendo con il Governo per un protocollo che prenda spunto dall’accordo tra Liguria e Piemonte” sulla seconda dose di vaccino offerta ai turisti in vacanza.
Un accordo che il governatore Giovanni Toti ha raggiunto con il collega piemontese Cirio e che il presidente ligure definisce “di buon senso visto che circa 250 mila piemontesi passano le vacanze in Liguria e 50 mila liguri vanno in montagna in Piemonte. E’ più facile farli raggiungere dal vaccino, piuttosto che farli partire, chiudere casa, magari lasciare i figli per farli tornare a vaccinarsi a casa”.
Toti ha sottolineato che “non si tratta di un ‘pacchetto vacanze’ come spiritosamente le chiama qualcuno. Si tratta di una soluzione di buon senso per persone che passano in Liguria la maggior parte delle proprie vacanze”.
E non c’è il rischio che per vaccinare qualche turista piemontese una categoria fragile o a rischio ‘salti’ la propria dose. In Liguria la campagna di vaccinazione sta andando avanti celermente: “nelle prossime due settimane – ha detto Toti – le categorie ad alto rischio saranno tutte vaccinate, la settimana scorsa abbiamo toccato il 6% dell’intera popolazione ligure vaccinata e stiamo raggiungendo i 90 mila vaccini alla settimana. Con il Piemonte faremo una sorta di ‘partita doppia’, con una specie di ‘conguaglio’ di vaccini”.
Quanto alle tempistiche per avere diritto alla seconda dose di vaccino, Toti ha risposto: “C’è chi sostiene un paio di settimane ma a me sembra poco. Certo che per una settimana di ferie non ha senso, ma per i vacanzieri di lungo periodo – un mese – è una soluzione ragionevole”.