Presidio in Piazza Mameli alle 17.30 per esprimere vicinanza al popolo palestinese. Ravera: "Credo non ci siano dubbi su chi siano i carnefici e chi gli oppressi"
Savona. โPace e libertร in Palestinaโ, โLa Palestina ai palestinesiโ, โSenza giustizia non cโรจ paceโ. Cosรฌ recitavano gli striscioni esposti oggi pomeriggio dai savonesi partecipanti al presidio permanente #restiamoumani, che si tiene ogni settimana in piazza Mameli a Savona.
Rinviato ieri per la pioggia, si รจ svolto oggi alle 17.30 per sostenere โla lotta del popolo palestinese che ha tutto il diritto di poter vivere sulla sua terra, nelle sue cittร che gli sono strappate da oltre cinquantโanni con una politica criminale da parte degli israelianiโ.
โSiamo in piazza per sostenere il popolo palestinese, che sta subendo lโennesimo gravissimo attaccoโ spiega una manifestante. Tra i partecipanti anche lโimam della moschea di Savona: โQuello che sta succedendo non รจ giusto, tra i morti ci sono donne e bambini massacrati per niente. La potenza dellโaviazione israeliana non รจ paragonabile alle armi dei palestinesi, i razzi che partono da Gaza al confronto sono fuochi dโartificio che non ammazzano nessuno. Israele non accetta alcun โcessate il fuocoโ, ha un obiettivo e lo persegue: significa che era tutto pianificato. Fermiamo questo massacro in Medio Oriente, i due popoli devono vivere in pace tra di loroโ.
โDicono che stanno colpendo terroristi che hanno lanciato missili: perchรฉ allora colpiscono donne e bambini che non cโentrano niente? โ si chiede un altro manifestante โ Come mai noi tolleriamo questa vergogna? Tutti i politici si sono schierati con Israele, รจ vergognoso che non ci sia nessuno a prendere le difese dei palestinesi dopo questo massacro di innocenti che non cโentrano niente con i razzi di Hamasโ.
In piazza anche il consigliere comunale Marco Ravera: โSono qui perchรฉ credo sia giusto esserci, la situazione in Medio Oriente รจ sicuramente complessa ma credo non ci siano dubbi su chi siano gli aggressori e carnefici e chi sia il popolo oppresso. I dati parlano di morti quotidiane, anche di bambini. Per questo credo sia importante essere quiโ.

